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NOVITA’ CIRCA LE NUOVE DIRETTIVE / AGGIORNAMENTI

Il servizio, rivolto ai clienti ed erogato mediante il sito web della TECHNO GR, si propone quale ausilio al fabbricante su tematiche inerenti:

  • Aggiornamento normativo
  • Articoli tecnici
  • Novità relative a sistemi e prodotti del gruppo OMRON ed esempi applicativi

Le normative in materia di sicurezza macchine sono in continuo cambiamento.
Dal 29/12/2009 è entrata in vigora la nuova Direttiva Macchine 2006/42 che ha abrogato la precedente 98/36.
La nuova direttiva è poi stata recepita a livello nazionale dal D.Lgs. n° 17 del 27/01/2010 abrogando il noto D.P.R. 459/96.
Inoltre sebbene sia stata prolungata  la data di cessazione della presunzione di conformità della norma UNI EN 954-1:1998 (inizialmente prevista per il 28/12/2009) al 31/12/2011, è comunque opportuno iniziare ad utilizzare la norma UNI EN ISO 13849-1:2008 in quanto la norma UNI EN 954-1:1998 è ormai datata e, ad oggi, non rappresenta più lo stato dell'arte.
E' quindi importantissimo aggiornarsi al fine di conoscere le novità normative e potere così immettere sul mercato ed utilizzare macchine sicure e conformi al di là della targa CE affissa sulla macchina

Norme sicurezza macchine

Norme di carattere generale

Nuovo Testo Unico sulla sicurezza:

  • D.Lgs. 81/2008, ha abrogato e sostituito, tra gli altri, il D.Lgs. 626/94.

Direttiva macchine:

Progettazione macchine

Concetti fondamentali, principi generali di progettazione (ha abrogato e sostituito la
UNI EN 292):

  • 12100-1 Terminologia di base, metodologia;
  • 12100-2 Principi tecnici.

Sistemi oleoidraulici e pneumatici:

  • UNI EN 982, “Requisiti di sicurezza relativi a sistemi e loro componenti per trasmissioni

oleoidrauliche e pneumatiche. Oleoidraulica”.

  • UNI EN 983, “Requisiti di sicurezza relativi a sistemi e loro componenti per trasmissioni oleoidrauliche e pneumatiche. Pneumatica”.
  • UNI EN 286-1, “Prescrizioni essenziali per garantire la sicurezza dei recipienti a pressione per aria o azoto”.

Valutazione dei rischi:

Principi per la valutazione dei rischi (ha abrogato e sostituito la UNI EN 1050:1998)

  • UNI EN ISO 14121-1 2007
  • UNI EN ISO 14121-2 2007

Sistemi di comando e controllo relativi alla sicurezza:

  • UNI EN ISO 13849-1, “Parti dei sistemi di comando relativi alla sicurezza. Parte 1: Principi generali per la progettazione”;
  • UNI EN ISO 13849-2, “Parti dei sistemi di comando relativi alla sicurezza. Parte 2: Validazione”.

La UNI EN ISO 13849-1 ha sostituito la precedente UNI EN 954-1 (dal 01/12/2009 la UNI EN 954-1 non potrà più essere applicata)

  • CEI EN 62061, “Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza”.

Dispositivi di sicurezza e ripari:

  • UNI EN ISO 13850, “Arresto di emergenza. Principi di progettazione”.
  • CEI EN 60947-5-5, “Dispositivi per circuiti di comando ed elementi di manovra. Sezione 5: Dispositivo elettrico di arresto d’emergenza con blocco meccanico”.
  • UNI EN 574, “Dispositivo di sicurezza a due mani. Aspetti funzionali”.
  • UNI EN 1088, “Dispositivi di interblocco associati ai ripari. Criteri di scelta e di progettazione”.
  • CEI EN 61496-1, “Apparecchi elettrosensibili di protezione. Parte 1: Prescrizioni generali e prove”.
  • IEC 61496-2, “Electro-sensitive protective equipment. Part 2: Particular requirements for equipment using Active Opto-electronic Protective Devices (AOPDs)”.
  • IEC 61496-3, “Electro-sensitive protective equipment. Part 2: Particular requirements for Active Opto-electronic Protective Device responsive to Diffuse Reflection (AOPDDR)”.
  • UNI EN 999, “Posizionamento dei dispositivi di protezione in funzione della velocità di avvicinamento di parti del corpo”.
  • UNI EN 953, “Ripari. Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili”.
  • UNI EN 294, “Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori”.
  • UNI EN 811, “Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti inferiori”.
  • UNI EN 349, “Spazi minimi per evitare lo schiacciamento di parti del corpo”.
  • UNI EN 1760-1, “Dispositivi di protezione sensibili alla pressione. Principi generali di progettazione e di prova di tappeti e pedane sensibili alla pressione”.
  • UNI EN 1760-2, “Dispositivi di protezione sensibili alla pressione. Principi generali di progettazione e di prova di bordi e barre sensibili alla pressione”.
  • UNI EN 1760-3, “Dispositivi di protezione sensibili alla pressione. Principi generali di progettazione e di prova di paraurti, piastre, fili ed analoghi dispositivi sensibili alla pressione”.
  • UNI EN ISO 14122-1, “Mezzi di accesso permanenti al macchinario. Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli”.
  • UNI EN ISO 14122-2, “Mezzi di accesso permanenti al macchinario. Piattaforme di lavoro e corridoi di passaggio”.
  • UNI EN ISO 14122-3, “Mezzi di accesso permanenti al macchinario. Scale, scale a castello e parapetti”.
  • UNI EN ISO 14122-4, “Mezzi di accesso permanenti al macchinario. Scale fisse”.

Impianto elettrico:

Direttiva Bassa tensione:

Equipaggiamento elettrico delle macchine:

  • CEI EN 60204-1, pubblicata in data 2006-09

Software:

  • CEI EN 61508-3, “Sicurezza funzionale dei sistemi elettrici, elettronici ed elettronici programmabili per applicazioni di sicurezza. Parte 3: Requisisti del software”

Interfaccia uomo-macchina (Indicatori, attuatori, segnali acustici e visivi di pericolo, simboli grafici ecc.):

  • CEI EN 60073, Principi di codifica per gli indicatori e per gli attuatori
  • CEI EN 60047, Interfaccia uomo macchina. Principi di manovra.
  • CEI EN 61310-1, Indicazione, marcatura e manovra. Parte 1: Prescrizioni per segnali visivi, acustici e tattili.
  • CEI EN 61310-2, Indicazione, marcatura e manovra. Parte 2: Prescrizioni per la marcatura.
  • CEI EN 61310-3, Indicazione, marcatura e manovra. Parte 3: Prescrizioni per la posizione ed il funzionamento degli attuatori.
  • UNI EN 457, Segnali acustici di pericolo.
  • UNI EN 842, Segnali visivi di pericolo. Requisiti generali, progettazione e prove.
  • UNI EN 981, Sistemi di segnali di pericolo e di informazione uditivi e visivi.
  • UNI EN 894-1/2/3, Requisiti ergonomici per la progettazione dei dispositivi di segnalazione (visualizzatori) e di comando: 1 – interazione con l’uomo; 2 – dispositivi di informazione; 3- dispositivi di comando.
  • ISO 7000, Simboli grafici per gli equipaggiamenti.

Principi ergonomici

  • UNI EN 614-1, “Principi ergonomici di progettazione. Terminologia e principi generali”.
  • UNI EN 614-2, “Interazioni tra la progettazione del macchinario ed i compiti lavorativi”.
  • UNI EN ISO 7250, “Misurazioni di base del corpo umano”.
  • UNI EN 547-1, “Principi per la determinazione delle dimensioni richieste per le aperture di accesso con tutto il corpo”.
  • UNI EN 547-2, “Principi per la determinazione delle dimensioni richieste per le aperture di accesso”.
  • UNI EN 547-3, “Sicurezza del macchinario. Misure del corpo umano. Dati antropometrici”.
  • UNI EN 14738, “Requisiti antropometrici per la progettazione di postazioni di lavoro sul macchinario”.
  • UNI EN 984, “Requisiti ergonomici per la progettazione dei dispositivi di informazione e di comando”.
  • UNI EN ISO 9244-110, “Ergonomia dell’interazione uomo-sistema. Principi dialogici”.

Rumore

  • D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII – Agenti fisici.
  • UNI EN ISO 11688-1, “Suggerimenti pratici per la progettazione di macchine ed apparecchiature a bassa emissione di rumore. Pianificazione”.
  • UNI EN ISO 11688-2, “Suggerimenti pratici per la progettazione di macchine ed apparecchiature a bassa emissione di rumore. Elementi di fisica per la progettazione a bassa emissione”.
  • UNI EN ISO 11200, “Rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature. Linee guida per l’uso delle norme di base per la determinazione dei livelli di pressione sonora al posto di lavoro e in altre specifiche posizioni”.
  • UNI EN ISO 11202, “Rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature. Misurazione dei livelli di pressione sonora al posto di lavoro e in altre specifiche posizioni – Metodo di controllo in sito”.
  • UNI EN ISO 3746, “Determinazione dei livelli di potenza sonora delle sorgenti di rumore mediante pressione sonora – Metodo di controllo con una superficie avvolgente su un piano riflettente”.

Superfici calde o fredde

  • UNI EN ISO 13732-1, “Metodi per la valutazione della risposta dell’uomo al contatto con le superfici. Parte 1: Superfici calde”.
  • UNI EN ISO 13732-2, “Metodi per la valutazione della risposta dell’uomo al contatto con le superfici. Parte 3: Superfici fredde”.

Emissione di sostanze pericolose

  • UNI EN 626-1, “Riduzione dei rischi per la salute derivanti da sostanze pericolose emesse dalle macchine. Principi e specifiche per i costruttori di macchine”.
  • UNI EN 626-2, “Riduzione dei rischi per la salute derivanti da sostanze pericolose emesse dalle macchine. Metodologia per la definizione della procedura di verifica”.

Atmosfere esplosive

  • Direttiva ATEX 1999/92/CE, “Prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive”.
  • Direttiva 94/9/CE, “Apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva”. Direttiva di prodotto.

Attrezzature in pressione

Compatibilità elettromagnetica

Recepita a livello nazionale dal D.Lgs. 194/2007.

 

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